sabato 5 maggio 2018

Natural's Handmade Painted Jewelry


Ecco gli ultimi ciondoli ricavati da 
pezzetti di coccio trovati in riva al mare.
Dipinti a mano uno ad uno, 
ognuno diverso e unico.


Ogni pezzetto viene scelto con cura,
forato e pulito,
dipinto ed impermeabilizzato
con una vernice lucida protettiva.
Infine ogni ciondolo viene montato, 
con un laccetto lungo e regolabile,
ed impreziosito da una perla accuratamente scelta
per far risaltare il disegno.





Puoi trovare i ciondoli nel mio Shop su Etsy:



lunedì 30 aprile 2018

Maggio - May 2018

Torniamo in Grecia
per il Desktop Calendar
del mese di Maggio...


Pegaso appartiene alla mitologia greca. 
È il più famoso dei cavalli alati. 
Nacque dal terreno bagnato dal sangue versato 
quando Perseo tagliò il collo di Medusa. 
Secondo un'altra versione, 
Pegaso sarebbe balzato direttamente fuori 
dal collo tagliato del mostro, insieme a Crisaore.

Animale selvaggio e libero, 
Pegaso viene inizialmente utilizzato da Zeus
per trasportare le folgori fino all'Olimpo. 
Grazie alle briglie avute in dono da Atena, 
viene successivamente addomesticato da Bellerofonte, 
che se ne serve come cavalcatura per uccidere la Chimera
Dopo la morte dell'eroe, avvenuta per essere caduto da Pegaso, 
il cavallo alato ritorna tra gli dei.

Nella famosa gara di canto tra le Muse e le Pieridi, 
Pegaso aveva colpito con uno zoccolo il monte Elicona, 
che si era ingigantito fino a minacciare il cielo 
dopo aver udito il celestiale canto delle dee. 
Dal punto colpito dallo zoccolo di Pegaso nacque una sorgente, 
chiamata Ippocrene, o "sorgente del cavallo". 
Nello stesso modo, Pegaso fece scaturire una sorgente a Trezene.

Terminate le sue imprese,
Pegaso prende il volo verso la parte più alta del cielo 
e si trasforma in una nube di stelle scintillanti 
che hanno formato una costellazione, tuttora chiamata Pegaso.

giovedì 26 aprile 2018

Workshop di Calligrafia Medioevale


La Calligrafia è l'arte della bella scrittura
(dal greco calòs "bello" e graphìa "scrittura").
Quella occidentale risale agli scribi greci e romani.


Ma è nel periodo Medievale che, 
l'arte della calligrafia,
giunge alla sua massima espressione artistica, 
grazie alla produzione di raffinatissimi manoscritti miniati.



Oggi di calligrafi non ce n'è più bisogno, 
abbiamo i libri stampati e internet!
Ma questa forma d'arte si rinnova e sopravvive. 
È l'antica tecnica che conserva il suo fascino,
fatto di pennini da intingere nell'inchiostro, 
gesti lenti, il particolare odore della carta, 
la sensazione della punta che scorre sul foglio...







Tra strumenti antichi e moderni,
sperimentiamo l'arte degli antichi amanuensi.
Un balzo indietro nel tempo,
in questo Workshop che viene riproposto,
di tanto in tanto, presso



domenica 1 aprile 2018

Aprile - April 2018

Per il Desktop Calendar
di Aprile
ce ne andiamo in India!


I Naga sono particolarmente popolari nel Sud dell'India, dove si crede che donino fertilità ai loro fedeli. Secondo leggende indù, sono servi di Varuna, dio vedico delle tempeste.

Sono anche considerati spiriti della natura, protettori di fonti, pozzi e fiumi; portano la pioggia, e quindi fertilità, ma anche disastri come inondazioni e alluvioni. Secondo alcune leggende, diventano pericolosi quando gli esseri umani danneggiano l'ambiente o mancano loro di rispetto. 
 I Naga vengono associati anche alla sessualità, e alla seduzione. 
Inoltre custodiscono l'elisir della vita e dell'immortalità!
Infatti, secondo una leggenda, quando gli Dei stavano distribuendo la vita tra le creature, i Naga riuscirono a rubarne una coppa. Gli Dei recuperarono la coppa, ma facendolo versarono parte del suo contenuto in terra; i Naga lo leccarono dal terreno, e così si tagliarono la lingua, che da allora è biforcuta.

In una leggenda Cambogiana, i Naga erano una razza di rettili che possedevano un grande regno nella regione dell'Oceano Pacifico; una loro principessa sposò il primo re dell'Antica Cambogia, dando origine al popolo Cambogiano. Per questo motivo i Cambogiani si considerano eredi dei Naga. 
I Naga con sette teste rappresentati nei templi Cambogiani, rappresentano le sette razze della società dei Naga, che hanno una mitica, o simbolica, associazione con i sette colori dell'arcobaleno...

venerdì 30 marzo 2018

I Sette Principi dello Sciamanismo delle Hawaii

La cultura tradizionale Polinesiana è antica ed affascinante.
Lo sciamanismo Huna è un raffinato sistema che unisce esigenze pratiche, spiritualità e approfondite conoscenze della psiche umana.

Tra le centinaia di idee del loro sistema, i Kahuna (sciamani), selezionano questi Sette Principi Fondamentali, dal carattere rivelativo, in quanto capaci di risvegliare in ognuno profonda conoscenza intorno ai misteri dell'esistere. 

Sette viene tradotto in hawaiano con la parola HIKU:
HI, che significa "scorrere", rappresenta il principio femminile e
KU, che significa "stare immobile", rappresenta il principio maschile.



IKE 
IL MONDO E' COME PENSI CHE SIA
(tutto è sogno, i sistemi sono arbitrari)

A seconda del nostro punto di vista, una bottiglia può essere mezza piena o mezza vuota. A seconda dei nostri progetti, la pioggia può essere una benedizione per il raccolto o una catastrofe per un picnic. A seconda del nostro atteggiamento, un problema può essere un ostacolo o una sfida. Questi sono modi chiari, ovvi e comprensibili in cui il nostro pensiero influisce sull’esperienza. Sappiamo che pensieri di paura, preoccupazione, rabbia e risentimento possono renderci malati e diminuire la nostra efficienza, mentre pensieri di fiducia, determinazione, amore e perdono possono farci star bene e potenziare le nostre attività. Inoltre, pensieri positivi attraggono persone ed eventi positivi e pensieri negativi attraggono persone ed eventi negativi.



❀ KALA 
TUTTO E' POSSIBILE
(tutto è collegato, la separazione è un’illusione, non ci sono limiti)

In un primo momento questa affermazione può sembrare assurda, dal momento che siamo consapevoli di limiti presenti ovunque: il nostro corpo non può crescere oltre un certo limite, riusciamo a vedere solo fino a una certa distanza, la nostra capacità di udire è limitata, la terra è di una determinata grandezza e il nostro conto in banca è quello che è. Eppure, non ci sono limiti. L’universo è infinito e non può essere che infinito. Ma allora, come possiamo spiegarci i limiti che incontriamo nella nostra esperienza? Un modo per farlo è riconoscere due tipi di limitazioni, le limitazioni creative e le limitazioni filtrate. La limitazione creativa presuppone di stabilire intenzionalmente dei limiti all’interno di un universo infinito al fine di creare esperienze particolari. Senza tali apparenti limitazioni, non potremmo sperimentare la dimensione dell’infinito. Le limitazioni creative ci permettono di migliorare le nostre abilità creative attuando una focalizzazione su una certa gamma e tipologia di esperienza. In contrasto con le limitazioni creative, una limitazione filtrata è imposta da idee e convinzioni che inibiscono la creatività invece di esaltarla, come le convinzioni che generano sentimenti di impotenza e disperazione o di vendetta e crudeltà. Ogni limitazione filtrata genera un tipo di concentrazione privo della potenzialità di compiere un’azione positiva.



❀ MAKIA 
L’ENERGIA VA DOVA SI DIRIGE L'ATTENZIONE
(e l’attenzione va dove fluisce l’energia)

Fra le tecniche sciamaniche più potenti e usate vi è la meditazione, poiché entrambe fanno uso del terzo principio. Meditare significa molte cose diverse per la gente, ma letteralmente significa pensare profondamente e continuamente. State meditando ogni volta che impegnate la vostra attenzione in maniera concentrata e prolungata su qualcosa. Secondo la filosofia Huna questo tipo di attenzione ha l’effetto di incanalare l’energia dell’universo e di causare il manifestarsi dell’equivalente fisico di tale concentrazione.



❀ MANAWA 
ADESSO E' IL MOMENTO DEL POTERE
(adesso è in relazione all'attenzione e il potere aumenta con l'attenzione)

Alcune tradizioni orientali sostengono che le circostanze presenti di un individuo sono l’effetto di decisioni e di azioni di vite passate. Questo si chiama karma, una parola sanscrita generalmente tradotta come “causa ed effetto” o “ricompensa e debito”, ma che realmente significa “azione e reazione”. Secondo queste tradizioni, non è generalmente possibile cambiare il proprio karma. Tutto ciò che è possibile è raccogliere ciò che si è seminato. La tradizione sciamanica invece dice che il passato non ha dato all’individuo quello che egli possiede oggi, né lo ha reso quello che egli è oggi. Sono bensì le convinzioni, le decisioni e le azioni di adesso che creano quello che un individuo possiede e lo rendono ciò che è. Nella misura in cui cambiamo noi stessi nel momento presente, cioè i nostri pensieri e il nostro comportamento, così cambiamo il mondo.



❀ ALOHA 
AMARE E' ESSERE FELICI INSIEME
(l'amore aumenta col diminuire della critica; tutto è vivo, cosciente e sensibile)

In hawaiano il significato della parola amore è molto chiaro. “Amore” in hawaiano è Aloha. La radice alosignifica “essere con, condividere un’esperienza qui e ora”. Oha invece significa “affetto, gioia”. Perciò la traduzione completa di Aloha diventa “amare è essere felici con”. Questo significa che l’amore esiste nella misura in cui si è felici con l’oggetto del proprio amore. In qualsiasi relazione con persone, luoghi o cose, la parte felice viene dall’amore e la parte infelice viene dalla paura, dalla rabbia e dal dubbio. Le mani non cominciano a sudare perché si è innamorati, ma perché si ha paura. Essere innamorati non ferisce, è la rabbia che ferisce.



❀ MANA 
TUTTO IL POTERE VIENE DA DENTRO
(tutto è intriso di potere; il potere viene all'autorevolezza)

La filosofia Huna insegna che tutto il potere alla base della nostra esperienza proviene dal nostro corpo, dalla nostra mente e dal nostro spirito. Seguendo un filo logico, se non esistono limiti l’Universo, o la fonte della vita, è infinito e se lo è significa che tutto il suo potere si trova in ogni suo punto, incluso il punto che definiamo come noi stessi. Niente accade mai senza la nostra partecipazione, in quanto qualsiasi evento di cui facciamo esperienza è stato attratto dalle nostre convinzioni, i nostri desideri, le nostre paure e le nostre aspettative. Poi noi possiamo reagire in modo abituale o rispondere in modo consapevole. Nessuno ci può rendere infelici. Possiamo però renderci infelici da noi, perché gli altri non agiscono nel modo che desideriamo o nel modo che pensiamo dovrebbero agire. Il potere è in noi e questo significa che è in noi anche per modificare gli eventi.



❀ PONO 
L'EFFICACIA E' LA MISURA DELLA VERITA'
(c'è sempre un altro modo per fare la stessa cosa)

Inizialmente molte persone hanno problemi con questo principio, perché lo interpretano come “il fine giustifica i mezzi”. In realtà questo principio afferma esattamente il contrario e cioè che i mezzi determinano il fine. Mezzi violenti produrranno risultati violenti e mezzi pacifici produrranno risultati pacifici. Raggiungere il successo attraverso la mancanza di scrupoli produrrà una condizione in cui il prossimo agirà senza scrupoli verso di noi, ma se si ottiene successo aiutando gli altri, si favorirà una situazione in cui gli altri ci tenderanno la mano.



Testi tratti da:
Serge Kahili King
- A scuola dallo sciamano -


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